TARGATURA CURIT

CHE COS'E' LA TARGA IMPIANTO?

La Targa impianto è costituita da un semplice adesivo contenente il codice univoco dell’impianto, anche sotto forma dei più moderni Codici QR, ovvero il codice bidimensionale. Da quel giorno il codice identificherà quello specifico impianto. Quando verrà usato si aggancerà ai servizi che la Regione Lombardia darà ai cittadini e ai manutentori attraverso il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT).


SERVIZI CORRELATI

MANUTENZIONE PERIODICA

LIBRETTO IMPIANTO

CONTRATTO di MANUTENZIONE 

A COSA SERVE LA TARGATURA 
DELL’IMPIANTO TERMICO?


La registrazione della caldaia, la targatura dell’impianto di condizionamento o climatizzazione permette di identificare ogni impianto termico in modo inequivocabile.

L’intento della normativa regionale è quello di agevolare le operazioni di manutenzione e ispezione degli impianti.


Grazie alla registrazione al CURIT, infatti, sarà più semplice monitorare il parco impianti esistente sul territorio regionale.

Ciò significa che potranno essere trovate soluzioni mirate, più efficaci, sulla qualità dell’aria e la diffusione delle fonti di energia rinnovabile.


La targa impianto è il supporto su cui è riportato il codice identificativo univoco dell’impianto termico, da mettere sul generatore di calore.


Il codice univoco dovrà essere riportato sui modelli di registrazione della scheda identificativa dell’impianto (libretto impianto) o su quelli del rapporto di controllo tecnico da trasmettere al Curit.


La targa normalmente accompagna il libretto impianto.



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  • CHI E' IL RESPONSABILE IMPIANTO?

    Il  responsabile dell'impianto secondo l’ Art. 6 del D.P.R. 74/2013 è il responsabile della conduzione, il controllo e la manutenzione degli impianti termici per il riscaldamento invernale e la climatizzazione estiva, in sostanza deve rispettare la periodicità delle manutenzioni e far mantenere a tecnici abilitati l'impianto in buone condizioni.


     Il responsabile dell'impianto (ai punti 19 e 24  dell’ All. A  del d.lgs. 192/2005) per potenze < 35kW è l’occupante a qualsiasi titolo  o il  proprietario o l’amministratore, quindi anche l'inquilino se occupa i locali e utilizzia l'impianto.

  • DA QUANDO LA TARGA E' OBBLIGATORIA?

    A decorrere dal 15 ottobre 2014, in fase di installazione o manutenzione ordinaria impianto, deve essere rilasciata ai responsabili impianto (a chi utilizza l'impianto) tramite gli operatori del settore, Atlantis Gemini è un'azienda iscritta e autorizzata dal Curit.

  • SONO PREVISTI DEI VERSAMENTI?

    Il contributo regionale degli impianti termici in Lombardia va versato alla Regione e all’Autorità competente per coprire i costi di gestione del CURIT, ogni due anni per potenze inferiori ai 35kW.


    Viene versato dal responsabile dell’impianto termico: terzo responsabile o amministratore di condominio, oppure dal manutentore per conto del responsabile dell’impianto, che è tenuto a riconoscere tale onere.

  • COME SONO CALCOLATI?

    I contributi per la targatura dell’impianto termico vengono calcolati in base alla potenza del generatore a combustibile fossile e divisi in più fasce.


    Consulta la tabella completa dei costi sul sito del CURIT: http://www.curit.it/nuovocurit_contributi


    Per avere la sicurezza di un lavoro fatto ad arte affidati ad Atlantis Gemini. Penseremo noi a sbrigare le pratiche di targatura dell’impianto termico e la registrazione al CURIT.

  • TIPOLOGIE ESCLUSE DAL CONTRIBUTO?

    Per le tipologie elencate di seguito non è necessario il contributo regionale:

    impianti formati solo da pompe di calore

    • impianti di climatizzazione estiva;
    • impianti alimentati con biomassa solida o biocombustibili;
    • impianti collegati a reti di teleriscaldamento.
  • PER QUANTO VALE LA TARGA?

    Il codice della targa identifica l’impianto termico lo accompagnerà per tutto il tempo in cui viene mantenuto in esercizio, anche nel caso di sostituzione del generatore di calore. 

  • SE L'IMPIANTO HA PIU' GENERATORI?

    Nel caso di impianti composti da più generatori, la targa dell’impianto è unica.  

  • PIU' GENERATORI E DIVERSO COMBUSTIBILE?

    Dove i generatori che costituiscono l’impianto sono alimentati da fonti energetiche differenti, la targa è posta sul generatore principale che coincide con quello alimentato da combustibile fossile, dando ordine di proprietà: gas metano, GPL, gasolio.

  • NEL CASO DI STUFE O CAMINETTI?

    Nel caso l'impianto sia costituito dalla sola stufa a legna o pellet o da un caminetto (con rispettiva canna fumaria),  non avendo in condivisione il sistema di distribuzione (radiatori, impianto a pavimento, ecc), l'apparecchio avrà la sua targa dedicata e il suo libretto impiantovdedicato.

  • NEL CASO DI TERMOSTUFE?

    Nel caso vi siano termostufe, termocamini o caldaie a legna o pellet, che condividono lo stesso sistema di distribuzione  (impianto di riscaldamento a radiatori o pavimento), vi sarà la targa condivisa  con l'altro generatore (esempio caldaia a gas). Quindi sola targa Curit, solo libretto impianto.

SIAMO ISCRITTI E AUTORIZZATI,  AL CURIT CATASTO REGIONALE LOMBARDIA

COME VIENE RILASCIATA LA TARGA DELL’IMPIANTO PER LA REGISTRAZIONE AL CURIT?

I nostri tecnici consegneno, al termine dell’intervento di installazione o manutenzione, un set di Targhe composto da 3 etichette adesive e 2 Matrici.

La prima Targa Impianto è da applicare sul generatore (quale ad esempio la caldaia), le altre due Targhe Impianto sono da conservare a cura del responsabile dell’impianto.

La prima delle due Matrici è da applicare sul nuovo libretto di impianto rilasciato all’utente; la seconda è da applicare sul primo Rapporto di controllo che conserva il manutentore/installatore. Questi trascriverà poi il codice Targa Impianto all’atto della registrazione dei dati in CURIT.

Se gli impianti sono composti da più di un generatore, la targa è comunque unica. Nel caso in cui i generatori siano alimentati da fonti diverse, la targa viene posta su quello principale, cioè quello alimentato da combustibile fossile. Seguono in ordine di priorità: gas metano, GPL, gasolio, pellet, legna.

Differente è il caso in cui in una stessa centrale termica sono presenti due generatori, a servizio di due circuiti differenti. In tal caso sarà necessaria una doppia targatura.

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